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MAGGESE

Come una costante sensazione di mancata appartenenza.
May 27 '14
"Non c’è “vivere al meglio ed essere felici”. C’è solo vivere. Se ci si autocondiziona a vedere le proprie giornate con il filtro della routine e della monotonia una monotonia, ovviamente si va in giro con il paraocchi irrequieto dell’insoddisfazione e non si nota niente di tutte le cose bellissime che ci circondano ogni nuovo giorno, minuscole e pulite, nude di tutte le sovrastrutture umane e civili. Poi secondo me svoltare a causa del raggiungimento del limite massimo di sopportazione è un insulto a se stessi e alla propria mobilità e libertà. Come quella gente che sta insieme a fidanzati con cui l’amore è finito da mille milioni di secoli… e però ci continua a stare lì covando il punto massimo di rottura e aspettando che un nuovo cicisbeo venga a portarla via. Queste cose sono umiliazioni alla vita che ci è stata concessa. Una vita che non durerà per sempre, quindi è meglio non sprecarla in atteggiamenti decadenti, illusioni e sogni irrealizzabili… è meglio guardarsi attorno e incominciare ad imparare ad amare i sassolini per terra, soprattutto quelli più insignificanti, perché è la calma che nascerà dal sapersi disciplinare ad amare il niente che sarà in grado di salvarvi la vita e tirarvi fuori dai guai da sole, quando non avrete nessuno da cui andare a frignare. Voi dite “la routine noiosa banale stagnante”. Io dico: la bellezza pulita della normalità anonima, dove non c’è niente da sbrodolarsi in complimenti melensi e ipocriti, e già solo per questo la normalità pulita è preziosa, perché ci insegna ad essere puliti anche noi, non permettendoci di lasciarci andare a commentarla inventandoci su di lei cose non reali.
Rimanere sempre saldamente attaccati alla realtà, vivere i propri giorni in modo normale e pulito, con disciplina. Disciplina e normalità."
May 24 '14
May 21 '14
lecometecomete:

Porco giuda

lecometecomete:

Porco giuda

May 21 '14

geometry

geomecry

geomewhy

geomebye

(Source: dmbbb)

Apr 22 '14
lets-br-ok-en-me:

Scegli tu da dove cominciare a guardare.

lets-br-ok-en-me:

Scegli tu da dove cominciare a guardare.

Apr 22 '14
Apr 22 '14
"Ma sappi che per le rose si sopportano le spine."
Apr 22 '14
Apr 20 '14
Apr 20 '14

the—black—skull—wizard:

Divertente come tu non voglia ferirmi, eppure non fai nulla per evitare che succeda.

Apr 20 '14
"Mi piace scrivere in questo modo, come se scrivessi un libro. È una cosa simile a ballare. Un ordine. Lo sforzo dell’eleganza. Arrotondare il movimento. Aprire e chiudere. Fare cose che finisci. Frasi."
AB
Apr 20 '14
"Ultimo sarebbe anche simpatico. Ma hai sempre l’impressione, stando con lui, che stai disturbando una cosa seria. È impegnativo. È come lavorare, stare con lui."
AB
Apr 20 '14
"Questa misteriosa circostanza per cui le cose del nostro passato continuano ad esistere anche quando escono dal raggio della nostra vita, e anzi maturano, portando frutti nuovi ad ogni stagione, per un raccolto di cui noi non sappiamo più nulla. La persistenza illogica della vita."
AB
Apr 20 '14
"Non c’era ragionamento, era solo emozione."
AB
Apr 20 '14
"Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.
[…]
E lei, ha già fatto quello per cui è nata? mi ha chiesto. È così lontana perché sta aspettando o perché sta ricordando?"
AB