Install Theme

Your web-browser is very outdated, and as such, this website may not display properly. Please consider upgrading to a modern, faster and more secure browser. Click here to do so.

MAGGESE

Come una costante sensazione di mancata appartenenza.
Apr 20 '14
Apr 20 '14

the—black—skull—wizard:

Divertente come tu non voglia ferirmi, eppure non fai nulla per evitare che succeda.

Apr 20 '14
"Mi piace scrivere in questo modo, come se scrivessi un libro. È una cosa simile a ballare. Un ordine. Lo sforzo dell’eleganza. Arrotondare il movimento. Aprire e chiudere. Fare cose che finisci. Frasi."
AB
Apr 20 '14
"Ultimo sarebbe anche simpatico. Ma hai sempre l’impressione, stando con lui, che stai disturbando una cosa seria. È impegnativo. È come lavorare, stare con lui."
AB
Apr 20 '14
"Questa misteriosa circostanza per cui le cose del nostro passato continuano ad esistere anche quando escono dal raggio della nostra vita, e anzi maturano, portando frutti nuovi ad ogni stagione, per un raccolto di cui noi non sappiamo più nulla. La persistenza illogica della vita."
AB
Apr 20 '14
"Non c’era ragionamento, era solo emozione."
AB
Apr 20 '14
"Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.
[…]
E lei, ha già fatto quello per cui è nata? mi ha chiesto. È così
lontana perché sta aspettando o perché sta ricordando?"
AB
Apr 20 '14

(Source: minuty)

Apr 20 '14

(Source: scrittosulmuro)

Apr 20 '14
Apr 20 '14

(Source: darkoverblack)

Apr 20 '14
Apr 20 '14
"Ritrovai la strada da cui ero partito. Avevo imparato anni prima, in una notte di nebbia, al fianco di mio padre, che quello è l’unico cammino vero, che porta al cuore delle cose, e al respiro del tempo. Ora sapevo che esisteva anche dentro di me, e che solo occorreva disseppellirlo,
ogni giorno, dalle macerie della vita.
[…] Gli chiesi: Com’è andata da allora? Lui sorrise. Inclinò un po’ la
testa. Si fa fatica, disse. Non è come uno se l’aspetta."
AB
Apr 20 '14
"Poco a poco mi salì su la strana sensazione che ero tornato, finalmente, a casa. Non tornato dalla guerra, e nemmeno tornato al mio paese: era diverso: ero tornato da me, se può capire cosa voglio dire. Da me."
AB
Apr 20 '14
"Pensò che il loro errore era stato quel dibattersi nevrotico nella rete, quando invece quello che dovevano fare era semplicemente rimettere a posto il mondo, incominciando dal punto preciso in cui si era ingarbugliato."
AB